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I benefici che nessuno conosce del Gingko Biloba

I benefici che nessuno conosce del Gingko Biloba

I benefici che nessuno conosce del Gingko Biloba

Pubblicato da: 16/05/2019 Commenti: 0

Cos’è il Ginkgo Biloba e a cosa serve?

Il Ginkgo Biloba è un antichissimo albero che proviene dalla Cina: le sue origini risalgono a 350 milioni di anni fa ed è l'unica specie sopravvissuta della sua famiglia, le Ginkgoaceae. È una pianta imponente, che raggiunge i 40 metri di altezza, diffusa ora un po' in tutto il mondo: viene utilizzata anche a scopi ornamentali per la sua bellezze e le sue caratteristiche foglie, ma in realtà le sue proprietà per la salute umana sono molte e riconosciute anche dalla medicina ufficiale.

Le proprietà benefiche del Ginkgo Biloba

1° proprietà: positivo per la circolazione sanguigna

La principale proprietà del Ginkgo Biloba è il miglioramento della circolazione sanguigna, grazie alle biomolecole contenute nelle foglie, i terpeni, che bloccano l'aggregazione delle piastrine ed impediscono la formazione dei trombi, pericolosi coaguli nei vasi sanguigni.

Per questo motivo sotto forma di estratto di foglie o di semi, viene utilizzato per trattare problemi di gambe pesanti, gonfiori, insufficienza venosa. Le capsule Gingko di Arkofarma sono infatti un valido aiuto contro i disturbi della circolazione celebrale.

2° proprietà: utile contro gli stati di stress

Un utilizzo, anche se poco conosciuto del Ginkgo Biloba, è quello utile a migliorare le performance mentali e a contrastare i disturbi di memoria, soprattutto quelli fisiologici della terza età che sono associati alla riduzione del flusso del sangue al cervello (riduzione della memoria, instabilità dell'umore, difficoltà di concentrazione, mal di testa). L'estratto delle foglie aiuta in condizioni sotto stress, anche in periodi di super lavoro o prima di esami importanti, ma viene utilizzato come supporto nelle terapie per disturbi d'ansia, in caso di demenza, contro i sintomi della sindrome premestruale, contro vertigini e capogiri.

L'estratto di semi invece, ancora poco studiato, è stato scoperto essere utile per combattere le infezioni da funghi e batteri patogeni.

Attenzione però alle controindicazioni!

  • Il Ginkgo Biloba è quindi una pianta dalle grandi capacità e dagli innegabili benefici, ma proprio per la sua potenza va assunta con cautela: innanzitutto esclusivamente sotto forma di estratto, perché le parti intere della pianta possono essere tossiche e sono allergizzanti.
  • Inoltre, quando si fa uso di alcuni farmaci, come antiaggreganti piastrinici e anticoagulanti, l'uso è controindicato.
  • Da evitare l'assunzione anche in concomitanza di aspirina o cardioaspirina e si soffre di diabete, convulsioni, epilessia, problemi di coagulazione, è sempre meglio avvertire il medico prima di iniziare ad utilizzarlo.

Sconsigliato in gravidanza ed allattamento, medici e farmacisti raccomandano anche di avvertire dell'assunzione di Ginkgo Biloba anche prima di un intervento, chirurgico o dentistico.

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